giovedì, marzo 01, 2007

le parole psicopedagogiche per dirlo

Arrivo alle dieci di sera e sono totalmente ubriaca pur non avendo la minima goccia d'alcool in corpo. Anzi, ho trascorso il pomeriggio a tracannare acqua naturale dalla bottiglietta per evitare che le palpebre mi cadessero sotto il peso di un generoso piatto di pappardelle salsiccia e funghi. Sono stanchissima-a-a-a-a.
Ma forse, cacchio, sono riuscita a diventare un po' più prof e un po' meno suppl.
Non so se la mia giacca acquistata da mango abbia sortito una sorta di timore reverenziale. Ma accadono eventi miracolosi:
1.i colleghi/colleghe mi parlano e non solo per dirmi che non ho fatto una certa cosa. Anzi addirittura qualcuna manifesta il desiderio di spettegolare con me.
2. i genitori mi stringono la mano e mi danno del lei anche se potrei benissimo essere la loro figlia disoccupata. Forse è solo perchè oggi ho indossato la giacca da 3.99 ma di grande e porco effetto.
3. pranzo con altri esseri umani in una trattoria per camionisti e non più sola con la mia triste insalata di farro in sala insegnanti.
4. Le professoresse di sostegno mi confessano che i bambini sono migliorati.
In realtà usano parole molto psicopedagogiche per dirlo, ma quello che capisco io è che ce l'ho fatta. A far del bene qualcuno.

E un grande mega fuck a tutti gli altri!

Sulla via del ritorno mentre medito se posso raccogliere dentro di me le energie necessarie per andare a fare benzina o se invece sono in procinto di svenire con la testa sul volante chiamo Suzie, la mia amica from Scotland che con la sua vocina graziosa mi comunica di essere arrivata a Torino. Domani pomeriggio, dopo sei ore di paura e delirio in santhià la raggiungerò per assicurarmi che i soliti cordiali italiani non cerchino di fregarla nell'affitto di un appartamento. Le avevo promesso una torta ma mi vedo costretta a comprarle un regalino. Perchè se mi mettessi ora ai fornelli correrei il serio rischio di sfornare una di quelle torte che solo a guardarle capisci che certe cose nascono male da subito.
Nella categoria "opere struggenti di formidabili geni" si classificano oggi:
l'alunno M. che cerca di convincermi con forza e caparbia che "haveva" si scrive con l' "h". Appurato che non ha origini toscane lo rispedisco a posto con un coppino ben assestato.
l'alunno R. sceglie come tema il riassunto del film che più lo ha colpito ultimamente. Parlando di tre Uomini e una Gamba finisce col dimenticarsi totalmente della gamba e me lo scrive alla fine
"Mi sono dimenticato della gamba che è molto importante, passa molte avventure ma alla fine arriva a destinazione integra". Standing ovation.
L'alunno E. che crede che i punti per l'originalità nella stesura del tema dipendano dalla grafia del titolo e me ne presenta uno con tanto di torce fiammeggianti.

La luce in fondo al tunnel probabilmente c'è, ma adesso è tardi e fatico a vederla.
quindi

buonanotte

12 commenti:

Anonimo ha detto...

coppino va bene, tagliare lingua no eh!

Enzo ha detto...

Grande! Non è per la tua giacca, è tutto merito tuo...Che bello sentirsi dire che i bambini sono migliorati...mille volte più gratificante di quando mi dicono che il mio software funziona! :-)
I bambini sono eccezionali...
E le trattorie per camionisti sono le migliori, qui a Marghera ce n'è una che fa degli ottimi panini con le melanzane sott'olio...se passi di qui, tappa obbligata, "familiare di Peroni ghiacciata, e rutto libero!" :-)

Unknown ha detto...

Risorgo dall'anonimato per dirti...
SEI GRANDE FRA!!!
Fantastico come tu sia riuscita nell'ardua impresa di farti accettare nella ristretta cerchia delle prof...
Meraviglioso come tu sia riuscita a rasserenare e dare fiducia alla bimba-cucciolo...

Continua così!

Anonimo ha detto...

vorrei aggiungere, che a parte il culo che hai tu, culo c'ha anche la bambina cucciolo ad avere trovato una insegnante emotiva-cucciolo pure lei. quando mai si vedono queste scene? manco alla scuola materna, dove le maestre sono già belve disilluse. parola di madre di bambina cucciolo!
(ma quanti culi e quanti cuccioli in questo post. così ti consiglio anche una poesia di Roberto Piumini che si intitola appunto "Cucciolo culo", nella raccolta bellissima "Il libro delle parolacce".

Anonimo ha detto...

l'unico modo che ho io per ottenere lo stesso porco effetto a lavoro è girare con una Desert Eagle .50 che spunta dalla tasca della giacca.

Mimi ha detto...

sono soddisfazioni, eh. brava frà!

quel che sapeva frà ha detto...

Henry: i coppini sono comunque affettuosi, c'è da ricordare che non riesco nemmeno ad aprirmi una minerale da sola quindi non sono molto forzuta :-P

Enzo: I love trattorie e se passo da quelle parti entreremo negli annali con una gara di rutto libero da manuale!

Tamai: in questo periodo mi ci sto proprio perdendo nelle favole. Ho costretto i miei bambini a leggersi Rodari. E adesso corro all'acquisto di Piumini (quello di Tim Burton mannaggia ladra a Vercelli non c'è ma proverò in giro)

Anonimo: prenderò spunto per sortire un effetto similare con gli allievi più recalcitranti. Invece dei coppini, delle belle mazzate con il calcio della pistola. Così imparano che scuola non vuole la "q"!

Mimidef: soddisfazioni sì, e per il momento vanno bene queste. al futuro ho smesso di pensare da un po' di tempo perchè mi rovinava la digestione.


Marco: grazie per gli incoraggiamenti...ci vuole sempre un po' di tifo per queste cose. La soddisfazione non è tanto di esserci entrata ma di esserci entrata a modo mio. :-p

Anonimo ha detto...

fai bene a costringerli, è tutta salute! Ti puoi buttare anche tranquillamente a pesce nella sterminata opera di Roald Dahl, la Fabbrica di cioccolato ad es. è uno spasso intelligente ottimamente scritto, affiancato poi al film con il sublime Deep è una mano santa per tutti!

Enzo ha detto...

Non dimenticarti di Neil Gaiman!!!
Magari puoi iniziare con Stardust, che ha la forma di favola ma non è banale... :-)

GiampaoloM ha detto...

in terza elementare mi regalarono "la storia infinita" di Ende... da allora non smisi piu' di leggere :)

quel che sapeva frà ha detto...

Eri un bambino prodigio non c'è che dire....qui il massimo della cultura sono le istruzioni della playstation :-P Però sono riuscita a fare appassionare qualcuno a Buzzati...

GiampaoloM ha detto...

evvero! scordavo la famosa invasione degli orsi in sicilia (CAPOLAVORO) e anche il giornalino di gianburrasca! questi sono eccezionali per bimbi delle elementari... e forse qualche cosa di Italo Calvino?