lunedì, novembre 19, 2007

Maybe I'm The Grinch

Come al solito, quando i lacci si stringono troppo e le dita incespicano sull’ennesimo bottone, qualcosa con i denti si ribella dentro me, mi ritorna il mal di schiena e quell’irresistibile desiderio di stare in silenzio la maggior parte del tempo, così finisco per immaginare qualcuno che racconta la mia storia mentre torno a casa in macchina, con la fronte appoggiata al finestrino e guardo le stelle che domandano sempre e non rispondono mai, e fuori è sottozero e mi viene in mente quel film tristissimo che forse ho visto un paio di anni fa -la mia vita senza me- che non mi era neanche piaciuto, ma l’avevo visto ugualmente per il titolo, mi sembrava volesse dire tante cose e invece era il solito pippone strappalacrime con tanto di pioggia (piove sempre in quei film lì, però piove bene, con le gocce romantiche, mica le piogge acide che mi accolgono i lunedì mattina a milano e che mi scioglieranno il cranio prima o poi).
Oggi ricevo l’ennesima mail che recita “La ringraziamo per la fiducia accordataci inviandoci il suo manoscritto” “Abbiamo letto con interesse il suo manoscritto” “La lettura del suo manoscritto ci ha convinto che non siamo gli editori che fanno al caso suo” (minchia rispondono proprio tutti) e mi sembrano passati anni luce da quel momento lì, e da tanti altri in effetti, e ripenso ai miei amati ammassi di cartacce che conservo in uno scatolone blu e penso che mi piacerebbe avere il tempo di finire quelle cose lì per me, proprio come è stato all’inizio -scrivere solo per me- e scusate se lo dico qui sul blog, magari fa brutto però è la verità.
Inoltre, se qualcuno gentilmente volesse spiegarmi perché ca**o hanno già messo le luminarie natalizie per le strade che non è manco dicembre, a me questo fatto genera ANSIA, finisce che ci toglieranno anche la malinconia del Natale e delle strade deserte a una certa ora della sera mentre il vento gelido ti taglia la faccia a metà e ti fa sentire la protagonista di qualche novella di Cechov. Sono già lì da una settimana, le slitte intermittenti, le stelle comete , le scritte buonnnnatale.
Vi prego facciamo qualcosa, un referendum, una campagna, una lettera a Berlusconi.
Non si può andare avanti così, mi girano le palle.

4 commenti:

Enzo ha detto...

penso che mi piacerebbe avere il tempo di finire quelle cose lì per me, proprio come è stato all’inizio -scrivere solo per me- e scusate se lo dico qui sul blog, magari fa brutto però è la verità

Ma certo che ti scusiamo, perchè ti vogliamo bene! E non "fa brutto", è naturale: devi farlo per te, prima di tutto.

Concordo sul Natale, il mio povero amico che lavora in ipermercato si prepara a 2 mesi di orari infernali e aperture domenicali.

E mi dispiace contraddirti, ma la malinconia del Natale non ce la toglieranno, proveranno a sostituircela con una malinconia di plastica, a base di Babbi, dickensiani Spiriti del Passato, pubblicità di Famiglie Felici Riunite, etc etc. Inutile dire che con me ci riescono benissimo, sono la vittima perfetta per queste operazioni di marketing. Per ora hai solo le insegne intermittenti, aspetta altre 2 settimane e inizierà il bombardamento Tv...si salvi chi può...

rompina ha detto...

a dire il vero il bombardamento TV e' gia' iniziato a tratti...sui giornali ormai da piu' di due settimane (no, dico...D-U-E S-E-T-T-I-M-A-N-E) hanno iniziato con le promozioni-pubblicita' edizioni speciali per il Natale edizione 2007!!!
basti pensare che hanno fatto anche i Ritz (sapete i salatini...? che cavolo c'entrano i salatini col Natale me lo devono spiegare poi...) a forma di fiocco di neve per celebrare l'evento...mah!

Fra...non vorrei emulare Gigi D'Alessio (lungi da me), ma...non mollare maiii!
e non smettere mai di fare quello che fai per divertirti...i piu' grandi successi sono costellati da una serie precedente di lettere da editori miopi... ;o)

Anonimo ha detto...

Io voto per abolire il Natale, tanto più che Gesù Cristo è notoriamente nato a fine ottobre, dopo la semina autunnale. (col cavolo che in un paese agricolo la gente si spostava per il censimento se non aveva seminato il campo. E d'accordo che in Palestina fa più caldo che qui, ma a fine dicembre sulle colline della Cisgiordania mi sa che non è il massimo per viaggiare).

Anonimo ha detto...

Anche a me successe di ricevere le risposte con gentile rifiuto dalle case editrici.Oggi la prassi è il marketing.