lunedì, settembre 22, 2008

primogiornodiautunno08

Il primo giorno d'autunno. 

L'esame si avvicina ma io ho ancora voglia di sentirmi leggera. 
Così Simone propone una gita fotografica  in cui senza parlare ci si perde nell'osservazione delle risaie dorate e delle nuvole enormi, lente, velieri nel cielo d'autunno. 
Tra i campi gli unici rumori sono quelli delle mosche e delle rane che saltano da un fosso all'altro.La terra sotto i piedi è secca e percorsa da impercettibili ferite di ruote da trattore.
Periodi difficilissimi arriveranno. 
Arriveranno i regionali, la metropolitana, le code per comprare i libri, il dover trascinare le scarpe da un posto all'altro. 
Oggi però è il primo giorno d'autunno, fa caldo ma nell'aria c'è quella punta frizzantina che racconta di foglie colorate e primi maglioni appoggiati sulle spalle la sera.
Mangiamo l'ultima granita sul viale mentre il sole scompare dietro i tetti delle case e si alza un po' di freddo.
Se avessi una lampada da strofinare esprimerei il desiderio di partire subito e andare a vedere com'è l'autunno in giro per il mondo e cos'altro ha da raccontare.

4 commenti:

rompina ha detto...

io andrei solo in giro per il mondo...d'autunno, d'inverno, primavera...nessuna preferenza, l'importante e' andare...

Gliuppina ha detto...

gita fotografica? sbav, che invidia!
e poi tu oltre alle immagini hai parole incredibilmente esaustive su questo inizio autunno
:° invidioti plurimamente

Enzo ha detto...

bellissima foto, bravi ragazzi!
se mi capiterà di trovare in un mercatino una lampada, conserverò per te il terzo desiderio
coraggio!

PS: e comunque sei antipatica perchè mi hai quasi fregato il titolo del post autunnale che stavo per scrivere! ;-)

quel che sapeva frà ha detto...

Rompina: sarebbe mica male. Giochiamo il superenalotto? :-P

Gliuppì: i complimenti di una "collega" son sempre graditi...

Enzo: fattene una ragione, solo la tastiera più veloce del web :-P