Mentre affronto con scarsa concentrazione il parallelismo tra l'eterno ritorno del Nietzsche e l'infinità positiva della cultura ontologico-ermeneutica mi sembra di sentire un leggerissimo russare alle mie spalle.
sabato, maggio 31, 2008
Wannabe
giovedì, maggio 22, 2008
*Killing moon
domenica, maggio 18, 2008
Il clafoutis come volontà e rappresentazione
Domenica pomeriggio uggiosa.
giovedì, maggio 15, 2008
*
Il cielo grigio, le risaie specchi bianchi e quel indefinibile senso di lentezza credo, che attraversa tutte le cose che scorrono ai lati del treno.
lunedì, maggio 12, 2008
*L'innocenza
L'innocenza.
mercoledì, maggio 07, 2008
*Movie ending romance
Al ritorno in treno il cielo sembra un quadro di Magritte.
sabato, maggio 03, 2008
Zzz Zzz (rumore di lasers)
Ho sparato coi lasers!! (finti)
mercoledì, aprile 30, 2008
everywhere I look around
Fuori grigio e io cazzeggiocazzeggiocazzeggio.
venerdì, aprile 25, 2008
*another sunny day
giovedì, aprile 24, 2008
*mi manca il sole di bari
Proporrò la cancellazione del 24 aprile dal calendario.
lunedì, aprile 21, 2008
mantra antipioggia
Da quanto piove, piove da una settimana, da quando ho incominciato a guardare fuori dalla finestra piove, piove da quando ho messo i piedi fuori casa stamattina, piove mentre guardo la tivù e mentre sfoglio le pagine rimaste, piove perché mi sono appena fatta lo shampoo, sugli animali e sugli alberi (piove), piove e nonostante tutto sto organizzando una giornata di sole, piove sulle pozzanghere, sui finestrini delle macchine, piove tantissimo e basta, i fiumi si gonfiano, gli occhi pure, la primavera dove sta?
mercoledì, aprile 16, 2008
Finchè ci saranno risate
Oggi per un attimo è stato come essere sulla scena di un film. Un bel film di quelli che scaldano il cuore, con dialoghi intelligenti, la giusta dose di ironia, la giusta dose di malinconia e il tempo che scorre in sottofondo come un frusciare di seta.
lunedì, aprile 14, 2008
V.
Mi chiamo Valerie.
Mia nonna aveva una fattoria a Totalbrook e mi diceva sempre che "Dio è nella pioggia".
Superai l'esame di terza media ed entrai al liceo femminile. Fu a scuola che incontrai la mia prima ragazza: si chiamava Sara. Furono i suoi polsi… erano bellissimi. Pensavo che ci saremmo amate per sempre.
Andammo a vivere insieme in un appartamentino a Londra. Lei coltivava le Scarlett Carson per me nel vaso sulla finestra e la nostra casa profumava sempre di rose. Furono gli anni più belli della mia vita.
Ma la guerra in America divorò quasi tutto e alla fine arrivò a Londra.
A quel punto, non ci furono più rose per nessuno.
Presero Ruth mentre faceva la spesa. Non ho mai pianto tanto in vita mia. Non passò molto tempo prima che venissero a prendere anche me.
Sembra strano che la mia vita debba finire in un posto così orribile, ma per tre anni ho avuto le rose e non ho chiesto scusa a nessuno.
Morirò qui… tutto di me finirà… tutto… tranne quell'ultimo centimetro… un centimetro… è piccolo, ed è fragile, ma è l'unica cosa al mondo che valga la pena di avere.
Non dobbiamo mai perderlo, o svenderlo, non dobbiamo permettere che ce lo rubino…
Valerie"
domenica, aprile 13, 2008
Me-me-me-me-me
Cinque canzoni importanti per me
sabato, aprile 12, 2008
mercoledì, aprile 09, 2008
lluvia (si scriverà così?)
Oggi in treno pensavo a una scemenza.
lunedì, aprile 07, 2008
Un post come un sms
In questi giorni il computer era giù di corda.
lunedì, marzo 31, 2008
Oggi, ieri.
Oggi, lunedì.
mercoledì, marzo 26, 2008
h.b.
mercoledì, marzo 19, 2008
Umpf.
Parliamo un po' di me.
